
Il cinema incontra la letteratura e la memoria di uno dei grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento. È accaduto venerdì 18 settembre alla 27ª edizione di pordenonelegge – Festa del libro e della libertà, in corso dal 16 al 20 settembre. Il docufilm “In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani” è stato protagonista di uno degli appuntamenti della rassegna “Poesia Doc”, realizzata dal festival in collaborazione con Cinemazero.
La proiezione, in programma alle ore 18, si è svolta alla presenza del regista Toni Trupia e del produttore Gabriele Manservisi per Civetta Movie di Bondeno. Un contesto particolarmente prestigioso: pordenonelegge trasforma ogni anno la città in un grande palcoscenico dedicato ai libri, agli autori e al confronto culturale, richiamando protagonisti della scena letteraria italiana e internazionale. A rendere ancora più particolare la serata è stata la cornice scelta per la proiezione: la suggestiva Sala Modotti di Cinemazero, uno spazio raccolto e particolarmente caratteristico, con poltrone e piccole abat-jour accanto alle sedute, capaci di ricreare l’atmosfera intima di un elegante salotto d’altri tempi. Il regista Toni Trupia si è dichiarato particolarmente soddisfatto per il riscontro ottenuto e per l’interesse manifestato dal pubblico, con il quale, al termine della proiezione, ha dialogato a lungo.
Un’occasione per raccontare il lavoro svolto durante la realizzazione del film, il rapporto con Paola ed Enrico Bassani, figli dello scrittore, e il percorso che ha portato alla costruzione di un racconto capace di avvicinare lo spettatore alla parte più personale della vita di Giorgio Bassani. Proprio questo rappresenta uno degli elementi distintivi di “In gran segreto”: andare oltre il Bassani già noto attraverso i libri e la storia della letteratura, per restituire anche l’uomo, il padre e la complessità dei rapporti familiari, attraverso testimonianze, ricordi e materiali capaci di offrire una prospettiva più intima sulla sua figura.
Nel corso dell’incontro il regista ha voluto inoltre ringraziare Gabriele Manservisi, produttore per Civetta Movie di Bondeno, per la fiducia accordatagli e per avergli affidato un progetto di particolare prestigio e responsabilità culturale. La presenza a pordenonelegge rappresenta così un’altra importante tappa del percorso che “In gran segreto” sta compiendo attraverso festival, manifestazioni e appuntamenti culturali dedicati alla figura e all’opera dello scrittore ferrarese.
Un viaggio destinato a proseguire presto anche fuori dall’Italia. Il prossimo appuntamento sarà infatti a Parigi, l’1 e 2 ottobre 2026, dove il docufilm sarà protagonista alla Sorbonne Université, nel Grand Amphithéâtre, in un contesto internazionale dedicato proprio al rapporto tra Bassani, la letteratura e il cinema. Da Pordenone a Parigi, In gran segreto prosegue dunque il proprio percorso di valorizzazione della memoria e dell’universo bassaniano, attraverso uno sguardo nuovo, familiare e profondamente umano.
Un percorso che, nella tappa di Pordenone, ha trovato una cornice particolarmente significativa. E forse non poteva esserci luogo più adatto della affascinante Sala Modotti: un salotto cinematografico nel cuore della città per entrare, quasi “in gran segreto”, nella vita privata di Giorgio Bassani.


